Campo sintetico, ibrido o naturale? La tabella comparativa
Il prezzo del manto sintetico: un investimento redditizio?
L’argomento economico è stato spesso messo in primo piano: «Grazie ai contributi concessi, alle ore di gioco disponibili e ai costi di manutenzione quasi nulli, il campo sintetico è la soluzione più redditizia ». Questa affermazione non è tuttavia corretta. Il costo di installazione (da 400 a 500 000 euro) e di riciclaggio del campo è elevato e l’argomento delle ore di gioco illimitate va ridimensionato.
Tutti i club sfruttano davvero queste ore supplementari rese possibili dal sintetico? E quali sono i costi accessori generati dall’utilizzo di un campo di notte?
Il prato naturale è una scelta sostenibile?
Il prato naturale è la scelta più duratura, a condizione che sia ben curato. È infatti la qualità della manutenzione del campo a determinare la durata di un campo naturale e il costo della sua manutenzione. L’enorme vantaggio della manutenzione dei prati naturali con i robot tagliaerba è l’efficacia e la qualità del taglio, a un prezzo competitivo. Inoltre, optare per un prato naturale e un taglio robotizzato è una scelta eco-friendly.
L’impatto ambientale dei manti sintetici è colossale: fibre sintetiche provenienti dall’industria petrolchimica, bilancio di carbonio molto negativo in fase di costruzione e costo elevato di riciclaggio dei campi sintetici dopo 10 anni di utilizzo. D’altra parte, alcuni studi mostrano che il rischio di infortunio è maggiore sui campi sintetici. Infine, gli studi scientifici si contraddicono, ma non è provato che il «rubber infill», a base di residui di pneumatici, utilizzato sui campi sintetici non presenti un rischio cancerogeno.
| Tipo di campo sportivo | Naturale | Naturale con robot | Ibrido con robot | Sintetico |
|---|---|---|---|---|
| Capacità | ||||
| Ore giocabili all’anno | 400 ore | 600 ore | 700 – 900 ore | Nessun limite |
| Giocabile durante i periodi di gelo | Limitato | Limitato | Limitato | Leggermente limitato |
| Costi e manutenzione | ||||
| Costo di installazione | 120 – 180 000 € | 135 – 195 000 € | 250 – 400 000 € | 400 – 500 000 € |
| Costo del taglio all’anno | 4 000 – 8 000 € | Nessuno | Nessuno | Nessuno |
| Irrigazione | Medio | Medio | Medio | Basso |
| Trattamenti (concimazione e pesticidi) | Elevato | Medio | Medio | Nessuno |
| Altra manutenzione (sabbiatura, scarificazione, aerazione, …) | Elevato | Medio | Medio | Basso |
| Costo di riciclaggio del campo | Nessuno | Nessuno | Intermedio | Elevato |
| Impatto ambientale | ||||
| Emissioni | Elevate | Molto basse | Molto basse | Basse/Nessuna |
| Residui di taglio | Elevati | Nessuno | Nessuno | Nessuno |
| Impronta di carbonio totale | Elevata | Bassa | Intermedia | Molto elevata |
| Impatto sulla salute | Favorevole | Favorevole | Favorevole | Negativo |
| Dissipazione termica | Assorbimento naturale | Assorbimento naturale | Assorbimento naturale | Fino al 40% più caldo |
In conclusione, per i club di calcio di piccole e medie dimensioni, i campi naturali dotati di un robot tagliaerba e di una manutenzione di qualità sono l’alternativa migliore. I club più grandi delle grandi città hanno interesse a combinare un campo da calcio sintetico o ibrido con campi naturali supplementari dotati di un robot tagliaerba.